VUOTI A RENDERE

 

magazzino

sono cresciuto nella cultura del rifiuto, del riciclo, sono quindi ben cosciente di essere un vuoto a rendere

grazie agli scarti, dei dischi del jukebox del bar di mia zia, ho avuto la musica che più amo, quella che nessuno ascoltava, dentro ad un mangiadischi portatile, ho avuto la fortuna di sentire la mia colonna sonora, quella che mi accompagna nel film della vita nella mia immaginazione..

nella vecchia cartiera dove passavo giornate per aspettare papà che accumulava cartone, ho trovato i libri che più mi hanno saputo travolgere, quei libri abbandonati a volte maledetti e che non dovevano esistere, destinati al macero, che avrei voluto salvare in toto e che vedevo distruggere, libri che nessuno voleva tenere in casa e che sono stati la mia fortuna nell’uomo che so di essere.

grazie alla mania di mio padre, di essere un accumulatore seriale, ho vissuto l’infanzia e l’adolescenza, prima dentro  piccoli garage e poi in magazzini pieni di tesori, che mi hanno dato la dimensione del tempo e della mia voglia di esserci.

sono stato fortunato anche in questo e davvero spesso ringrazio i miei genitori, loro neppure sapevano delle  possibilità che mi hanno dato, pensavano le trovassi al liceo. ma le curiosità che hanno saputo suscitare sono partiti tutti da quella bramosia di possesso che io invece tramutavo in bramosia di sapere.

ora devo solo de-culturarmi un po’ e poi ho davvero raggiunto l’apice di quello che voglio essere per  mio futuro

grazie papà e grazie mamma nel vostro egoismo inconsapevole, mi avete insegnato l’estrema generosità .

VUOTI A RENDEREultima modifica: 2015-11-04T07:54:37+00:00da altairinvolo
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Commenti (3)

  1. rugiada_nel_mattino

    Siamo il frutto di chi ci ha generato e di quanto hanno saputo insegnarci. Per me, è un po’ diverso il mio riciclo. Famiglia poverissima, di contadini, senza cultura, ma tanta esperienza di vita. L’unica cosa che mi arrivava erano i vestiti dei cugini più grandi. Tanto da sviluppare in me il desiderio di dire me li faccio da sola, ed a 14 anni intrapresi quella strada per essere a 15 in fabbrica. Non so se la mia mente è allenata alla lettura, ci provo, ma sono più per la pratica che per la grammatica.

  2. Nuvola_vola

    Le persone non possono avere una vita uguale agli altri…ognuno di noi sa…ognuno di noi ha preso il buono e il brutto da ogni esperienza ma nessuno poi può insegnare a nessuno nulla…perché quello che va bene a te non va bene agli altri… io come dono da dare agli altri odio il reciclo meglio non dare nulla che reciclare…e poi esistono altri metodi x dar via qualcosa…un sorriso

  3. neimieipassi

    Sai, i tuoi genitori mi sembra abbiano fatto con te quello che i miei hanno fatto con me: niente in particolare se non mostrare, senza imposizioni. Si sono lasciati guardare da te nelle loro attività e passioni e in te hanno suscitato interesse, curiosità. Magari sbaglio, non lo so, ma questa è stata la mia sensazione 🙂

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