CANTO GOLIARDICO

amo questo canto e sempre mi ha fatto pensare … e sempre ho capito come il potere lo si esercita con la furbizia e questo è il mio limite … ma quando la so esercitare è esaltante …. leggetene il testo e cantata è meglio … non da me

giullareORGIA DEL POTERE

Farsalo, nano gibbuto,
primo buffone del re,
sputi e pedate se un nobile ha troppo bevuto
ridete ridete di me
Farsalo è un uomo a sonaglio,
il giocattolo storpio del re
son per i nobili solo una bestia al guinzaglio
ridete ridete di me

Ma tu nobile ignori e tu non sai cortigiano
che il tuo vero sire è proprio Farsalo il nano
a quel fantoccio che siede sul trono
lui tutte le notti un filtro propina
il re resta inebriato e io lì a comandare
quel che domani gli piacerà fare
il re crede di avere il regno in sua mano,
ma esegue soltanto il volere del nano

E il nano assapora il potere
che buon profumo che ha…ha…ha.

Ugo stalliere di vaglia, figlio del nano del re
bado ai focosi destrieri spalando la paglia
non vi curate di me.
Puzzo di orina e letame i cavalli sono figli per me
non mi odorate, se passo voltate le dame
non vi curate di me

Ma suo padre non sa e certo ignora il sovrano
che ha scoperto per caso il segreto del nano
gli bastan due gocce nella coppa del vino
per rendere succube il caro babbino.
Di notte non puzzo di stalla e di prato
mentre sussurro di affari di stato
godetevi pure onori e potenza
però è uno stalliere che guida la danza

E Ugo assapora il potere
che buon profumo che ha…ha…ha.

Olga Ludmilla Regina, graziosa consorte del re
passo i miei giorni tra nubi di cipria e di trina
governare non e’ cosa per me
Consorte altezzoso e potente cosa diresti tu se
scoprissi che mentre tu giochi coi tuoi reggimenti
c’è uno stalliere con me

Lei giacendo con Ugo in mezzo alla paglia
ha scoperto il segreto del magico intruglio
Ugo guida suo padre, suo padre il sovrano,
ma adesso le briglie son passate di mano.
Mi basta una goccia dentro il liquore
che Ugo ingordo trangugia dopo l’amore.
Lui crede di tesser da solo la trama,
ma esegue i disegni della fragile dama

E lei assapora il potere
che buon profumo che ha…ha…ha.

Polipo ottavo sovrano, a ragione mi chiamano re
posso arricchirti o impiccarti con un cenno di mano
vieni prostrato da me.
Polipo uomo di scettro, nessuno più in alto di me
vivo tra onori e paure, tra ori e sospetto
Polipo Ottavo è il tuo re.
Ma col complice stuolo dei SUOI cortigiani
sempre pronto a mandarli a far da cibo ai suoi cani
lui sospetta sua moglie Ludmilla la pura
di tesser nell’ombra l’oscena congiura
Cosi’ con l’aiuto del fatato liquore
le comanda ogni notte ciò che deve tramare
qui chi complotta non complotta per sè
fa sempre il mio gioco, il gioco del re

Così si mantiene il potere
che buon profumo che ha…ha…ha.

CANTO GOLIARDICOultima modifica: 2015-11-25T10:05:05+00:00da altairinvolo
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